21-02-2017

22^ WINTER CUP

La 22^ Winter Cup di Lonato ha un doppio volto. Da una parte abbiamo avuto la conferma che i telai usati dal nostro Racing Team sono i più apprezzati da piloti e squadre di tutto il mondo (32% dell’entry-list). Dall’altro vi è una parziale delusione per un risultato che ci è sfuggito a causa di incidenti occorsi (incolpevolmente) ai nostri piloti nella finale.

Sul fronte sportivo, la 22^ edizione della Winter Cup di Lonato non ha ripagato il Tony Kart Racing Team con un risultato all’altezza delle aspettative. Proprio nella fase conclusiva del weekend i nostri piloti sono stati tagliati fuori dalla corsa per il successo. In modo particolare in OK, sia Hiltbrand sia Vidales (vincitore di una heats) sono rimasti coinvolti, incolpevolmente, in incidenti che hanno fermato la loro gara di vertice. Pedro, dopo aver chiuso la super heat al secondo posto, era scattato ottimamente in finale e il suo Racer 401 S era nel gruppo dei primissimi. A dare interesse alla finale hanno contribuito sicuramente anche Gianluca Petecof e Clément Novalak. Entrambi i nostri piloti hanno compiuto una bella rimonta in finale, compiendo sorpassi e giri veloci. Petecof sotto la bandiera a scacchi è giunto buon quinto, mentre Novalak ha subito una penalizzazione per il posizionamento del musetto non corretto, che lo ha fatto scivolare al settimo posto.
In OKJ Gustavsson ha chiuso la finalissima in sesta posizione, compiendo una gara tutta in rimonta, in cui ha messo a segno nove sorpassi. Il nostro pilota nella sequenza di heats aveva già fatto vedere di avere un elevato potenziale, chiudendo con un secondo e un terzo posto, salvo subire uno stop nella terza manche.
Le qualità dei nostri materiali sono state esaltate anche da molti altri piloti nella classe cadetta, i quali si sono giocati il successo. Su tutti ha brillato l’argentino Colapinto (Team Baby Race), secondo assoluto.
In KZ2, Ardigò, dopo heats ad alto livello, segnate da un best lap (heat A-C), è rimasto attardato nella bagarre dei primi giri della finale e ha tagliato il traguardo al decimo posto.
Tra i 75 Mini Rok, Antonelli ha corso ottimamente, ottenendo un secondo posto in una heats e il terzo nella super heats. In finale il brand Tony Kart ha avuto nel russo Bedrin (Team Baby Race) il migliore interprete. Quest’ultimo ha conteso il successo a Spina, compiendo un arrivo in volata incertissimo, deciso al fotofinish.
Il bilancio dopo le prime tre gare internazionali è certamente ottimo ed i riscontri tecnici offerti sino ad oggi ci fanno guardare con entusiasmo ai prossimi impegni. Il programma di sviluppo, di telai e motori, segue un perfetto corso e il nostro staff tecnico ne è pienamente soddisfatto.
A confermare la validità di quanto sviluppato e testato dal nostro Racing Team vi è l’importante presenza, nelle entry list, di telai Tony kart, ben oltre un terzo dell’intero lotto dei conduttori iscritti agli eventi sino ad oggi disputati.